Imported Criminalisation: The Kurdish Diaspora after Sweden and Finland’s Accession to NATO
Autori
Francesco Ventura
Pubblicato
Ethnic and Racial Studies • 01/01/2026
Abstract
L’articolo introduce il concetto di ‘criminalizzazione importata’, ossia l’adozione da parte del paese ospitante di standard securitari e giuridici provenienti dal paese d’origine contro una diaspora. Analizzando il Memorandum trilaterale tra Turchia, Svezia e Finlandia per l’adesione alla NATO, mostra come tali dinamiche abbiano inciso sulla diaspora curda nei Paesi nordici, creando zone grigie di giudizio discrezionale, incertezza e paura, e modificando le forme di mobilitazione diasporica.
Riferimento
Ventura, F. (2026). Imported Criminalisation: The Kurdish Diaspora after Sweden and Finland’s Accession to NATO. Ethnic and Racial Studies.
DOI: https://doi.org/10.1080/01419870.2026.2624628